Leonardo.it

Artisti

Character Design di Mark Gmehling

Pubblicato da: Cristina Baruffi

Mark Gmehling è un designer tedesco specializzato in Character design, animazione e rigging. Ha studiato arte, graphic design e marketing durante la sua carriera scolastica per poi lavorare come insegnante di progettazione grafica e design della comunicazione in una università tedesca.
Le opere di Mark Gmehling sono incredibilmente folli e di una bellezza mozzafiato per questo motivo collabora ormai da otto anni con il cinema per la realizzazione di animazioni e personaggi.
Ora vi aiutiamo a capire nel miglior modo possibile quali sono i principali compiti di un Character designer.


Continua a leggere: Character Design di Mark Gmehling

Fusako Yusaki anima la plastilina

Pubblicato da: Cristina Baruffi

Fusako Yusaki è una designer e artista giapponese.
Laureata in design creativo nel 1960, si è specializzata nella lavorazione ed animazione della plastilina (Claymation) che gli ha permesso di vincere il Bagatto d’Oro nel 1971 per il suo lavoro nella pubblicità del liquore Fernet Branca nella trasmissione Carosello.
La Claymation, è una particolare tecnica di animazione che consiste nel creare personaggi e sfondi tramite sostanze malleabili (normalmente plastilina) e successivamente riprendere immagini singole dopo aver leggermente modificato le posizioni degli elementi nella scena.
Una volta riprodotta la sequenza di immagini fisse (ad una frequenza di almeno 10-12 frame per secondo) si ha l’illusione che gli oggetti di plastilina siano in movimento.


Continua a leggere: Fusako Yusaki anima la plastilina

Paradisio, il cinema privato di India Mahdavi

Pubblicato da: Cristina Baruffi

India Mahdavi, la designer d’interni franco-iraniana, torna alla ribalta dopo aver arredato lo scorso anno il Café Germain, trasformandolo in un iconico indirizzo parigino con l’ormai celebre maxi-scultura in giallo. A quanto pare il progetto dell’artista prosegue, arredando questa volta un cinema privato situato nel cuore di Parigi.


Continua a leggere: Paradisio, il cinema privato di India Mahdavi

Le decorazioni natalizie di Bright.Bazaar

Pubblicato da: Cristina Baruffi

Bright.Bazaar è lo pseudonimo del giovane fashion photographer londinese Will Taylor, conosciuto nell’ambiente per la predilezione delle tinte forti. Nel numero dedicato alle feste di questo mese sul lifestyle magazine Rue, allestisce tre set fotografici per tre stili decorativi differenti. L’artista racconta nel suo blog di aver portato tutte le decorazioni necessarie nella casa in campagna di sua madre e di aver creato attorno al suo caminetto le ambientazioni per realizzare gli scatti.


Continua a leggere: Le decorazioni natalizie di Bright.Bazaar

Gli uccelli di John J. Audubon

Pubblicato da: Marina Pellegrino

Verrà battuto all’asta da Sotheby’s, il prossimo 7 dicembre, il catalogo di uccelli più noto, nonché il libro più costoso al mondo: The Birds of America (1827-1838) dell’ornitologo statunitense John Jay Audubon.
L’autore dell’opera ha messo insieme il suo amore per la natura con il proprio talento artistico realizzando 435 tra i più belli e realistici dipinti di uccelli mai realizzati, superando anche il lavoro di un altro celebre ornitologo, Alexander Wilson.


Continua a leggere: Gli uccelli di John J. Audubon

I senzatetto di Christian Burkert

Pubblicato da: Cristina Baruffi

Christian Burkert, artista ed esperto di fotografia tedesco, nasce a Rehren in germania, fin dai primi anni di vita la sua passione è l’arte così dal 2001 al 2009 studia design della comunicazione e della fotografia.
Successivamente (2002-2003) si trasferisce in Giappone presso l’Hiroshima City University.


Continua a leggere: I senzatetto di Christian Burkert

“Sunflowers Seeds” alla Turbine Hall-Tate Modern di Londra

Pubblicato da: Marina Pellegrino

Alla Turbine Hall della Tate Modern di Londra, un tappeto di semi di girasole. Si tratta dell’ istallazione del momento della galleria britannica d’arte moderna, opera dell’artista cinese Ai Weiwei, che ha utilizzato 150 tonnellate di porcellana per fabbricarli e farli dipingere a mano, uno ad uno, da 1.600 artigiani della città cinese di Jingdezhen. “Sunflowers Seeds”, ovvero semi di girasole, precisamente cento milioni distribuiti su mille metri quadrati di pavimento.
“I semi sono il ricordo del comunismo” ha detto Weiwei. Per l’artista, questi semi altro non sono che i milioni di suoi connazionali vittime delle carestie provocate da Mao Tse-Tung: apparentemente tutti uguali, come sono appunto gli uomini, ma realizzati a mano e, dunque, ognuno diverso dall’altro.


Continua a leggere: “Sunflowers Seeds” alla Turbine Hall-Tate Modern di Londra

Moxy Creative House presenta Ensemble

Pubblicato da: Cristina Baruffi

Moxy Creative House presenta Ensemble, una collezione di poster ispirata allo stile ed all’abbigliamento di varie star della musica contemporanea illustrati da James Alexander.
Moxy Creative House, noti per creare illustrazioni accattivanti, in passato hanno presentato Dress the Part (una serie di 10 poster ispirati ad altrettanti titoli cinematografici), Cheers (creata in vista della Coppa del Mondo 2010) e Framework.


Continua a leggere: Moxy Creative House presenta Ensemble

Hong Chun Zhang e i suoi capelli

Pubblicato da: Cristina Baruffi

Hong Chun Zhang, è un’artista nata e cresciuta nella Repubblica popolare cinese, ha sempre avuto familiarità con l’ambiente accademico, infatti, entrambi i genitori sono professori d’arte in pensione e le due sorelle pittrici. La sua formazione professionale inizia a 15 anni, frequentando l’Accademia Centrale di Belle Arti di Pechino. Nel corso degli ultimi dodici anni, ha studiato l’arte cinese e americana e le principali tecniche di pittura trovando un’equilibrio tra le due culture e stili artistici.


Continua a leggere: Hong Chun Zhang e i suoi capelli

“Anticorpi. Antibodies. Fernando e Humberto Campana 1989-2010″

Pubblicato da: Marina Pellegrino

Al Triennale Design Museum di Milano, due giovani designer brasiliani, i fratelli Fernando e Humberto Campana, presentano la loro prima retrospettiva completa, con lavori che vanno dal 1989 al 2010 e che sarà possibile visitare fino al 16 gennaio 2011.
(Ricordiamo anche il design di Marco Ferreri al Triennale Design Museum fino al 9 gennaio 2011).
Il titolo dell’esposizione dei Campana, in Italia per la prima volta, è “Anticorpi. Antibodies”, un insieme di opere realizzate attraverso materiali riciclati (legno, corde di cotone, cartone trovati qua e là), attraverso la fusione di quelli sintetici con quelli naturali, esplorando il mondo dell’arte e del design in maniera semplice e spontanea.


Continua a leggere: “Anticorpi. Antibodies. Fernando e Humberto Campana 1989-2010″