Shuichi Nakano: Searching for Paradise
Pubblicato da: Cristina Baruffi
Il mondo dell’ artista giapponese Shuichi Nakano è una metafora artistica della vita selvaggia mista a fondali della “selvetica” vita urbana. Tutti i dipinti, infatti, sono caratterizzati da animali enormi che entrano in contatto con il paesaggio metropolitano giapponese.
Da questo interessante spunto, nasce una serie di opere d’arte surreale, dal titolo “Searching for Paradise”.
Il contrasto è forte ed è di particolare effetto vedere ippopotami, pesci e scimmie in perfetta sintonia con il nuovo habitat.
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“BikeseXual. Le bici dipinte di Rotafixa”
Pubblicato da: Marina Pellegrino

Da venerdì 12 novembre al 27 novembre, a Milano, nei locali dell’Erberia di via Maddalena, protagonista sarà, ancora una volta, il mezzo di trasporto più antico, semplice e affascinante mai inventato, la bicicletta.
BikeseXual – le bici dipinte di Rotafixa è il titolo della mostra personale di Rotafixa appunto, nome d’arte dell’artista Paolo Bellino, che ha reinventato la bicicletta, facendo tornare di moda quelle a ruota fissa (da qui il nome d’arte). Sul suo sito possiamo leggere quello che è il suo manifesto “La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti”.
Rotafixa, che a Roma ha aperto due ciclofficine, avendo imparato da un famoso artigiano trentino a costruire personalmente telai e bici da pista per uso urbano, è fortemente contrario all’uso delle autovetture, all’inquinamento, alle dure leggi del mercato. Per queste ragioni e per molte altre ancora, vive in maniera assolutamente eco-sostenibile, ha un orto in terrazza nella sua casa romana, non guarda più la televisione dal 1999 e impasta da sè il suo pane.
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Arte “da scoprire” nella Subway di New York
Pubblicato da: Marina Pellegrino
 underbelly project
New York è la città dove tutto è possibile. Persino riappropriarsi di uno spazio pubblico, abbandonato e bisfrattato, come quello dei sotterranei di una metropolitana abbandonata, per dargli nuova vita magari attraverso una galleria d’arte clandestina.
Non una cosa improvvisata ma un vero e proprio progetto di arte urbana concepito nel 2008 sotto il nome di Underbelly Art Projet, rivelato ai più da un articolo del New York Times della scorsa settimana. 103 gli street-artist provenienti da tutto il mondo, tra i migliori writer, che hanno trasformato con la propria creatività le pareti grigie della subway di New York. Tra questi anche nomi famosi come Ron English, Swoon e Revok.
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“Calendario Tapirulan 2011″
Pubblicato da: Cristina Baruffi
Tapirulan è un sito nato nel 2003 per dare visibilità ad artisti emergenti: pittori, scultori, fumettisti, illustratori, fotografi, scrittori, poeti, musicisti, teatranti, videomaker, un anno dopo è stata costituita l’Associazione Culturale Tapirulan.
L’Associazione Tapirulan con il patrocinio del Centro Fumetto Andrea Pazienza e dell’Associazione Illustratori, e con la collaborazione del Comune di Cremona e del quotidiano La Provincia, bandisce la sesta edizione del concorso per illustratori.
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Alexandre Farto: ritratti nell’intonaco
Pubblicato da: Cristina Baruffi
Alexandre Farto, conosciuto anche con lo pseudonimo di Vhils è un artista portoghese 23enne che vive e lavora a Londra. Nei suoi lavori, scolpisce l’intonaco dei muri usandolo come tela e colore allo stesso tempo. Il risultato è una serie di immagini forti ed espressive.
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Chris Scarborough tra manga e fantascienza
Pubblicato da: Cristina Baruffi
Chris Scarborough vive e lavora a Nashville, Tennessee.
Dopo la laurea presso il Savannah College of Art and Design nel 2000, incominciò ad esporre in numerose gallerie in tutti gli Stati Uniti e molti giornali specializzati ( High Fructose Magazine, Dart International Magazine, Alarm Magazine, NY Arts Magazine ecc.) iniziarono a parlare di lui e delle sue opere.
Negli ultimi dieci anni Chris Scarborough ha creato disegni e manipolato foto ispirandosi ai manga giapponesi e alla fantascienza.
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Ripo: Graffiti tipografici
Pubblicato da: Cristina Baruffi
Ripo è un’artista Newyorkese che si è avvicinato presto all’arte dei graffiti, ma non avrebbe mai immaginato che sua questa passione lo avrebbe portato a viaggiare per il mondo.
Trasferitosi a Barcellona nel 2006, in breve tempo si fa conoscere e apprezzare nella scena locale, lo stesso anno intraprende un viaggio attraverso 24 paesi europei facendosi ospitare da una serie di street artist e writers locali conosciuti in rete.
Successivamente farà un secondo viaggio intitolato “ South Central Tour” che dura 6 mesi attraverso undici paesi del Centro e Sudamerica.
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Leonardo Pivi alla Marena Rooms Gallery di Torino
Pubblicato da: Marina Pellegrino
 SuperMater 2004-mosaico policromo
Leonardo Pivi sarà in mostra con i suoi provocatori mosaici alla Marena Rooms Gallery di Torino fino al 13 novembre. Opere inedite installative che interagiscono con le immagini proiettate.
L’artista romagnolo che sceglie come soggetti le icone protagoniste dei giorni nostri come ad esempio il polpo Paul che predice i risultati dei mondiali di calcio, il casco “autoritratto” infilato da Valentino Rossi al Gran Premio del Mugello nel 2008, la “caduta” del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Montecatini Terme.
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Linnea Strid e l’iperrealismo
Pubblicato da: Cristina Baruffi
Linnea Strid è un’artista che abita a Uppsala, in Svezia, dove crea i suoi dipinti ad olio. L’elemento centrale dei suoi lavori è L’acqua, Linnea la rappresenta in un modo che confonde lo spettatore, così chi guarda le sue opere non riesce a capire se si tratta di una fotografia o di un dipinto.
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Jonathan Adler, una fantasia senza limiti
Pubblicato da: Marina Pellegrino
Il suo biglietto da visita è l’estrosità. Negli Stati Uniti è una vera celebrità per tutto ciò che riguarda la ceramica e la sua lavorazione e ha cominciato a farsi conoscere vendendo alcuni suoi oggetti – teiere, lampade, vasi, tazze, ecc. – da Barney’s a New York. Come abbiamo detto prima, la sua mano e la sua creatività sono facilmente riconoscibili, ogni pezzo è infatti caratterizzato da qualcosa di irriverente e di surreale, mai nulla di convenzionale. Jonathan Adler col tempo ha iniziato ad occuparsi anche di mobili e oggetti d’arredo creando una propria linea per la casa.
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