Albero di Luce (AlberodiLuce) a Milano
Un grande sostegno centrale di 33 metri ed una struttura rotante che darà vita agli intrecci luminosi dell’opera, nello spazio antistante il Castello Sforzesco: 20mila LED e otto bracci girevoli che ruotano alla velocità di 50 giri al minuto.
Un evento unico e spettacolare, realizzato per celebrare il centenario del Futurismo e divenuto un progetto creativo e di comunicazione, dove prodotto e messaggio vivono in continuità a tutti gli effetti.
Qui tecnologia e arte si uniscono per costruire idealmente un ponte verso il 2015, anno dell’Expo, e per esprimere l’eccellenza del Made in Italy in generale, ma di Milano in particolare, aperta come non mai al futuro e capace di confrontarsi con le altre realtà metropolitane internazionali.
Le opere di Barrese , protagonista negli anni Sessanta e Settanta della stagione dell’arte Programmata, si distinguono perché caratterizzate da un’interattività immersiva, formano un tutt’uno con l’ambiente e con gli spazi urbani, usano la luce, l’elettricità e i media digitali.
Il progetto è realizzato interamente da aziende italiane ed è prodotto da Arteventi, azienda specializzata nella realizzazione di eventi culturali e artistici.
“La qualità dell’arte corrisponde alla qualità del lavoro”, sostiene Barrese. Un lavoro che per essere di qualità ha richiesto il confluire di straordinarie capacità espressive, ideative, linguistiche, tecnologiche, elettroniche, meccaniche, ingegneristiche, strategiche, comunicative.
Dal 2010 AlberodiLuce si farà conoscere nel mondo toccando cinque capitali internazionali gemellate a Mlano per poi ritornare in occasione dell’Expo nel 2015.






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[...] Luci, immagini e suoni capaci di fondersi magicamente e di regalare stupefacenti suggestioni. La forza della sintesi di questi tre elementi appare evidente sulla facciata della stazione ferroviaria Haydarpaşa di Istanbul grazie alla videoproiezione dal titolo “Yekpare”, che celebra e racconta gli 8500 anni di storia della capitale turca, una storia che abbraccia simboli che vanno dall’era pagana fino all’Impero Romano, da quello Bizantino a quello Latino e, per finire, da quello Ottomano fino alla Istanbul dei giorni nostri. [...]
[...] realizzare la struttura di questo albero di luce è stato lo studio di due giovani architetti italiani, Orproject, di Francesco Brenta e Laura [...]