FotoOto, così le immagini parlano: l’app perfetta per chi ha deficit visivi

di Gtuzzi Commenta

FotoOto

Si chiama FotoOto e ci vuole ben poco per capire che non è un’app come tutte le altre. Questo titolo, rilasciato per dispositivi mobili da parte di Publicis Pixelpark, infatti, presenta una caratteristica particolare. Questa applicazione consente a coloro che hanno problemi alla vista di capire il contenuto di una foto. Quest’ultima può essere scattata usando sempre questo strumento oppure mediante il caricamento dalla gallery all’app.

FotoOto: tutto merito di un sistema integrato di riconoscimento dell’immagine

In poche parole, grazize a FotoOto, milioni e milioni di persone che hanno deficit visivi hanno la possibilità registrare emozioni, sentimenti e ricordi e poi condividerli con i propri amici. Come funziona? Il merito è di un sistema integrato di riconoscimento dell’immagine. Grazie a tale strumento l’app legge descrive ad alta voce tutti i vari elementi che si trovano all’interno dell’immagine.

Ecco come funziona

A questo punto, effettua la conversione della foto in vari suoni individuali collegati. In questo modo, realizza una sorta di panorama sonoro diverso per ciascuna foto che viene scattata o caricata. Poi è sufficiente un altro click per inserire commenti audio oppure dei suoni a tutte le immagini che vengono pubblicate. L’app è già stata messa a disposizione in lingua inglese e si può scaricare dall’App Store.

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