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Alla celebre Tate Modern di Londra è in corso una mostra davvero vasta e coinvolgente dal titolo “Exposed: Voyeurism, Surveillance and the Camera”.

Allestita da Sandra P. Phillips, Simon Baker e Ann Coxon e visitabile fino al 3 ottobre 2010, l’esposizione racconta due secoli di fotografia e lo fa attraverso scatti di scene di vita quotidiana, immagini di conflitti, intimità private, di celebrità così come di perfetti sconosciuti. Al centro di ogni istantanea, il desiderio, condiviso, di vedere, spiare, di mettere a nudo la realtà, i difetti, le umanità. Guardando attraverso un obiettivo come se stessimo osservando attraverso il buco di una serratura.
Il contesto in cui le opere vengono esposte sembra essere perfetto, l’Inghilterra in generale è la nazione più video sorvegliata al mondo.


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