Dal momento del suo debutto sul mercato, la tecnologia AMD FSR 4 ha rappresentato una pietra miliare per la compagnia, consentendole finalmente di competere ad armi pari con il rivale storico NVIDIA e il suo apprezzato DLSS nel campo dell’upscaling gestito dall’intelligenza artificiale. Nonostante l’indubbio valore tecnico, AMD è finita recentemente al centro di accese polemiche.

Tutto su Xbox Series X e nuova scheda grafica
La community e gli addetti ai lavori hanno infatti criticato l’azienda per la scelta iniziale di limitare il supporto del nuovo e più rifinito FSR 4.1 esclusivamente all’hardware di ultimissima generazione, escludendo di fatto una vastissima fetta di utenti. Tuttavia, lo scenario ha subito un mutamento radicale. AMD ha ufficialmente corretto il tiro, annunciando l’estensione dell’algoritmo di upscaling anche ai dispositivi basati su architettura RDNA 2, una decisione che include direttamente la console Xbox Series X.
Questa novità ha acceso il dibattito tra gli analisti. Secondo le ultime indiscrezioni tecniche diffuse dal noto insider Moore’s Law Is Dead, questa mossa strategica è destinata a conferire alla console ammiraglia di Microsoft un vantaggio competitivo schiacciante nei confronti di PlayStation 5, sia in termini di pura qualità dell’immagine sia sul fronte del frame rate complessivo. Una novità che potrebbe farle fare un bel balzo in avanti rispetto alla storica rivale.
Sebbene entrambe le console della generazione attuale condividano la medesima base architetturale RDNA 2 di AMD, l’hardware di Microsoft possiede caratteristiche strutturali decisamente più pronte ad accogliere le nuove suite di upscaling che il chipmaker rilascerà nel corso del 2027. Entrando nel dettaglio dei dati tecnici condivisi dal content creator, emerge una netta discrepanza nelle capacità di calcolo dedicate all’intelligenza artificiale: Xbox Series X può vantare prestazioni in INT8 praticamente doppie rispetto a quelle di PS5. Parliamo nello specifico di 48,6 TOPS per la console Microsoft contro i soli 20,6 TOPS di quella Sony.
Inoltre, la Series X monta un’APU avanzata che si posiziona nella fascia alta della tecnologia RDNA 3.5. Questa configurazione permetterebbe alla console di raggiungere vette qualitative ed efficienze che l’utenza Sony potrebbe sperimentare soltanto acquistando una ben più costosa PS5 Pro.
Un ulteriore fattore discriminante risiede nel supporto software e nell’integrazione dei plugin. Molti sviluppatori hanno confermato che Xbox Series X supporta già oggi strumenti moderni come FSR 3, facilitando l’implementazione del Frame Generation. Al contrario, PS5 è rimasta ferma a FSR 2.2, poiché gli sforzi di Sony si sono concentrati sulla tecnologia proprietaria PSSR. Questa frammentazione rischia di rendere l’adozione di FSR 4.1 sui sistemi PlayStation decisamente più complessa e laboriosa per i team di sviluppo.