Edificio H2O di Barcellona

di Marina Pellegrino Commenta

Come Casa Milà, lo studio newyorkese Axis Mundi ha pensato di disegnare, nel progetto H2O della nuova facciata dell’ edificio di sei piani, il movimento delle onde dell’acqua..

© Ronald Dapsis

A Barcellona, in Spagna, il Passeig de Gràcia è sicuramente una delle avenidas più importanti della città catalana dal punto di vista architettonico, se non altro per i singolari edifici modernisti di Antonio Gaudì. E proprio a pochi metri da una delle sue celebri case, Casa Milà (detta La Pedrera), sorge un nuovo edificio che a questa, in un certo senso, si ispira.

Così come l’elemento fondamentale di Casa Milà, all’interno come all’esterno, è la linea curva che richiama l’immagine delle onde del mare, allo stesso modo lo studio newyorkese Axis Mundi ha pensato di disegnare, nel progetto H2O della nuova facciata dell’ edificio di sei piani, il movimento delle onde dell’acqua.



L’effetto è quello di una sovrapposizione di due onde che danno origine ad una nuova onda uguale alla somma o alla differenza delle due.

John Beckmann, uno degli architetti dello studio Axis Mundi, ha spiegato d’aver prima esaminato il diverso effetto che la luce naturale ha su una superficie d’acqua come quella di un ruscello, di un lago o di uno stagno, d’aver successivamente selezionato l’immagine relativa all’effetto dato su quest’ultimo ovvero lo stagno, e di averne poi ricavato un modello tridimensionale come base per il taglio dei pannelli. Questi, infine, sono stati sovrapposti in modo da formare una superficie increspata simile a quella di uno stagno.

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