Design legno-arredo per battere la crisi

di Lucia Guglielmi Commenta

Nel 53% dei casi nel settore del legno arredo assume a tempo indeterminato a fronte però di un quarto delle richieste che le aziende non riescono a reperire.

Il comparto del legno e dell’arredo, in Brianza, assume a tempo indeterminato. A metterlo in evidenza è stata la Camera di Commercio di Monza e Brianza nel sottolineare come tra commercio e fabbricazione nel comparto ci siano la bellezza di quasi 6 mila imprese e divisioni d’impresa tra Monza e Como.

In particolare, stando ad un’elaborazione dell’Ente camerale, nel 53% dei casi nel settore del legno arredo si assume a tempo indeterminato a fronte però di un quarto delle richieste che le aziende non riescono a reperire. Nel complesso, quindi, il design nel campo del legno-arredo può rappresentare una soluzione per battere la crisi occupazionale. Ma qual è l’identikit del lavoratore assunto nel settore?



LA CASA COME LUOGO DI SODDISFAZIONE ESTETICA

Ebbene, in accordo con quanto reso noto dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con un comunicato, è bene per essere assunti avere esperienza a fronte di un’età media da cui si evince come ci sia poco spazio per i giovani. Ed allora l’Aslam e la FederlegnoArredo hanno fatto nascere il nuovo Polo Formativo dei mestieri e del Legno Arredo sul territorio del Comune di Lentate sul Seveso.

LA CASA COME LUOGO DI SODDISFAZIONE ESTETICA

Come sopra accennato, infatti, le assunzioni dei giovani nel settore rappresentano una quota pari ad appena il 7,6%, ragion per cui servono progetti ambiziosi, come quello del Polo Formativo dei mestieri e del Legno Arredo, al fine di permettere di incrementare la quota di assunzioni di lavoratori under 25.

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