Jonathan Adler, una fantasia senza limiti

di Marina Pellegrino Commenta

Adler, come si legge nel suo simpatico e provocatorio manifesto, crede in un lusso irriverente, crede che il minimalismo sia deprimente e che ogni casa debba rendere felice chi la abita. Lo scorso maggio ha lanciato una linea d’arredamento per la stanza dei più piccoli..

Il suo biglietto da visita è l’estrosità. Negli Stati Uniti è una vera celebrità per tutto ciò che riguarda la ceramica e la sua lavorazione e ha cominciato a farsi conoscere vendendo alcuni suoi oggetti – teiere, lampade, vasi, tazze, ecc. – da Barney’s a New York. Come abbiamo detto prima, la sua mano e la sua creatività sono facilmente riconoscibili, ogni pezzo è infatti caratterizzato da qualcosa di irriverente e di surreale, mai nulla di convenzionale. Jonathan Adler col tempo ha iniziato ad occuparsi anche di mobili e oggetti d’arredo creando una propria linea per la casa.



Adler, come si legge nel suo simpatico e provocatorio manifesto, crede in un lusso irriverente, crede che il minimalismo sia deprimente e che ogni casa debba rendere felice chi la abita.
Lo scorso maggio ha lanciato una linea d’arredamento per la stanza dei più piccoli, la Jonathan Adler Junior, com’è nel suo stile, eccentrica, colorata, fantasiosa, divertente: lampade a forma di animali, tappeti zebrati con colori pastello, ecc.
Uno dei suoi ultimi pezzi è un porta lecca lecca in ceramica bianca a forma di pavone. Stessa forma anche per il candelabro Menorah, il candelabro a sette braccia della religione ebraica.

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