Photoshop, ora è anche un’app nativa per Windows 10 on ARM a 64 bit

di Gtuzzi Commenta

Finalmente, dopo una lunga attesa, Photoshop ora funziona anche in modo nativa sui pc che montano come sistema operativo Windows 10 a 64 bit con processori ARM. Fino a questo momento, si tratta di un’opzione che era riservata in via esclusiva alla beta. Non solo, visto che il ben noto software di fotoritocco funzionava egregiamente solamente con la modalità emulazione a 32 bit.

L’attivazione del supporto nativo a Windows 10 on ARM a 64 bit

Da mettere in evidenza come, per la gioia di tutti gli appassionati, il supporto nativo a Windows 10 on ARM a 64 bit è stato già attivato da qualche aggiornamento di Photoshop che è stato pubblicato nel corso degli ultimi. Le promesse, insomma, sono state effettivamente mantenute. Il riferimento, in questo caso, è a quanto era stato promesso da parte di Adobe, circa dodici mesi fa, in riferimento all’intenzione di lasciar perdere l’emulazione e, finalmente, fare il grande passo per spostarsi su una versione nativa a 64 bit per dei processori ARM.

Proprio per tale ragione, Photoshop ha voluto sfruttare le capacità di Windows 10 ARM, che è in grado di garantire l’emulazione delle app Windows a 32 bit, in maniera tale da provvedere all’esecuzione di svariati software che si riferiscono alla ben nota suite Creative Cloud del marchio Adobe.

Questa nuova caratteristica a 64 bit di PhotoShop per ARM, quindi, va a porsi in netta controtendenza in confronto all’equilibrio che caratterizzava in precedenza tanti altri prodotti di Adobe a 32 bit, che venivano lanciati in esecuzione su dei dispositivi ARM. Si tratta di un aspetto che ha voluto mettere in evidenza proprio la stessa Adobe che, all’interno di un comunicato, ha precisato come la versione di Creative Cloud di cui si necessita per poter provvedere all’installazione di Photoshop corrisponda solo ed esclusivamente a un’app a 64 bit. Di conseguenza, Adobe sconsiglia di installare Photoshop nel caso in cui abbiate intenzione di procedere con l’installazione di app a 32 bit del marchio stesso.

C’è ancora qualche problema di “giovinezza”

Non è finita qui, dato che fino a questo momento Photoshop nella sua versione per sistemi operativi Windows 10 on ARM a 64 bit, ha messo in mostra ancora diverse problematiche che si riferiscono proprio al suo essere immatura, visto che ci sono svariate funzionalità che, fino a questo momento, non sono state ancora attivate. Una di queste che fa sentire di più la sua assenza è sicuramente il filtro “Riduzione effetto mosso”, così come risulta assente anche il supporto per livelli video incorporati.

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