“The Prato Project” di Puckey e Van der Ploeg

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L’accostamento di sculture di marmo a mastodontici wall-painting evoca immediatamente l’opera di due grandi artisti, Thom Puckey e Jan Van der Ploeg..

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Ad alcuni, l’accostamento di sculture di marmo a mastodontici wall-painting evoca immediatamente l’opera di due grandi artisti, Thom Puckey e Jan Van der Ploeg.

Dopo il grande successo di due anni fa della mostra “Wallpainting and Marble Sculpture” presso la Aschenbach and Hofland Galleries di Amsterdam, Puckey e Van der Ploeg sono tornati con un nuovo progetto “The Prato Project” fortemente voluto dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, dove resterà fino al 9 gennaio 2011.



Astrazione pittorica (Van der Ploeg) unita al realismo delle statue (Puckey) e contenuti anticonvenzionali. Le sculture dell’inglese Thom Puckey sono figure femminili marmoree che richiamano il classicismo ma anche un certo stile tipico del realismo socialista, particolarmente evidente nella meticolosità con cui sono state realizzate le armi impugnate dalle donne, fiere e algide con un coltello così come con un bazooka.

Con ciò l’artista, più che sottolineare la violenza a cui spesso le donne sono soggette, vuole mettere in evidenza la natura della forza femminile, una forza interiore e nascosta che deve essere azionata proprio come un’arma da fuoco.
Jan Van der Ploeg, oltre ai wall-painting creati lungo superfici di 50 metri quadrati, ha realizzato i piedistalli delle opere del collega inglese quale ideale prolungamento nello spazio delle proprie pitture murali.

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