Design occhiale italiano piace all’estero

di Filadelfo Scamporrino Commenta

In controvalore nel 2011 il giro d’affari per gli occhiali esportati all’estero è stato di ben 1,6 miliardi di euro, con la Regione Veneto primatista visto che sul territorio si trova oltre la metà delle imprese presenti in tutta Italia, quasi quattrocento.

Il design e la qualità degli occhiali made in Italy piacciono all’estero, con la conseguenza che nel 2011 l’export è cresciuto di ben il 14%. A rilevarlo, su dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) del biennio 2010-2011, è stata la Camera di Commercio di Milano in accordo con un’elaborazione da cui è emerso anche come i maggiori appassionati dell’occhiale made in Italy siano gli spagnoli, i francesi e gli americani, mentre le province che in Italia spiccano per produzione nel ramo dell’occhialeria sono Milano, Belluno, Torino, Varese e Treviso.

In controvalore nel 2011 il giro d’affari per gli occhiali esportati all’estero è stato di ben 1,6 miliardi di euro, con la Regione Veneto primatista visto che sul territorio si trova oltre la metà delle imprese presenti in tutta Italia, quasi quattrocento.



FOTOCAMERA NIKON FACILE DA USARE

Gli occhiali italiani piacciono all’estero per la qualità dei materiali, per il design e per la garanzia di sicurezza. Al riguardo ricordiamo di evitare di acquistare occhiali, da sole o da vista, presso venditori improvvisati visto che spesso questi prodotti non hanno apposta la marcatura CE che è obbligatoria.

RISPONDERE ALLA CRISI CON LA FOTOGRAFIA

Altrimenti, spiega proprio la Camera di Commercio di Milano con un comunicato, posso scattare sanzioni pecuniarie fino a 50 mila euro unitamente, a livello penale, all’arresto del venditore abusivo con reclusione fino a dodici mesi. In altre parole per proteggere gli occhi è sempre bene rivolgersi ad un rivenditore autorizzato non senza aver prima effettuato una visita di controllo presso un medico oculista specializzato.

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