Artissima 2011 al via

di Filadelfo Scamporrino Commenta

E’ partita oggi, venerdì 4 novembre 2011, Artissima 18, la kermesse internazionale di arte contemporanea che si svolgerà fino a domenica prossima, 6 novembre del 2011, sotto la direizione artistica di Francesco Manacorda.

E’ partita oggi, venerdì 4 novembre 2011, Artissima 18, la kermesse internazionale di arte contemporanea che si svolgerà fino a domenica prossima, 6 novembre del 2011, sotto la direzione artistica di Francesco Manacorda.

Dopo la presentazione dell’evento, avvenuta ieri, l’appuntamento con Artissima 2011 è a Torino, presso il Lingotto Fiere dopo che l’edizione dello scorso anno, Artissima 17, ha riscosso un grande successo con quasi 50 mila visitatori complessivi e ben 1.300 giornalisti accreditati all’evento. Presso l’avveniristico padiglione dell’Oval, con uno spazio pari a ben 20 mila metri quadrati, i visitatori presso la Fiera potranno ammirare ben 161 gallerie, di cui 103 straniere e 58 italiane.



10 ESEMPI DI ARTE DIGITALE DELLA MANIPOLAZIONE

Un apposito comitato di selezione di Artissima 2011 ha inserito nella cosiddetta “Main section” quelle che sono le gallerie più rappresentative, mentre nella sezione “New Entries”, sempre a cura del comitato di selezione, sono state inserite le opere di quei giovani talenti che operano da meno di cinque anni, e che arrivano per la prima volta ad Artissima 2011. L’opera “giovanile” più apprezzata, inoltre, vincerà per la galleria il premio Guido Carbone.

ARTE DA SCOPRIRE NELLA SUBWAY DI NEW YORK

E c’è anche “Present Future”, la sezione che, realizzata anche attraverso la collaborazione di Illycaffè, mette in mostra le opere di sedici artisti emergenti; anche in questo caso sarà assegnato un premio, il premio “illy Present Future” a cura di una giuria appositamente istituita. “Back to the Future” è infine la quarta ed ultima sezione di Artissima 2011; trattasi di una sezione che, istituita nel corso di Artissima 17, mira a valorizzare le opere di artisti che nei decenni scorsi hanno avuto uno scarso riconoscimento mentre ad oggi il loro lavoro è stato rivalutato risultando di conseguenza particolarmente significativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>