Reportage fotografico planetario di Salgado a Roma

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Seguire il percorso geografico rappresentato nell’ordine dal pianeta Sud, i santuari della natura, l’Africa, il grande Nord, l’Amazzonia ed il Pantanàl.

premio fotografico obiettivo zero

C’è ancora tempo, a Roma, per visitare “Genesi“, il reportage planetario del grande fotografo brasiliano Sebastião Salgado. L’appuntamento, fino alla data del 15 settembre del 2013, è all’Ara Pacis per un’esposizione fotografica che, in accordo con quanto reso noto dal sito Internet di Roma Capitale, è stata suddivisa in quattro sezioni/capitoli.



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Trattasi de “La creazione“, con foto di paesaggi, “L’arca di Noè”, con scatti riguardanti gli animali, “I primi uomini” riguardo alle popolazioni indigene, e “Le prime società”, sezione che racchiude scatti di popolazioni nomadi e di economie pastorali. Il tutto, per oltre 200 scatti complessivi, con l’obiettivo di seguire il percorso geografico rappresentato nell’ordine dal pianeta Sud, i santuari della natura, l’Africa, il grande Nord, l’Amazzonia ed il Pantanàl.

FOTOCAMERA DIGITALE TASCABILE CON DISPLAY TATTILE

“Genesi” è un evento che all’Ara Pacis è stato promosso dalla Sovrintendenza capitolina dell’Assessorato Politiche culturali e Centro storico di Roma Capitale insieme alla Camera di Commercio di Roma. In forza al patrocinio del Ministero dell’Ambiente, l’esposizione “Genesi” del grande fotografo brasiliano Sebastião Salgado è a cura della moglie dell’autore, Lélia Wanick Salgado, con allestimento affidato ad Amazonas Images, e produzione a Zètema Progetto Cultura ed agenzia Contrasto.

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