
Ogni volta che lo vedo mi stupisco sempre con quanta abilità riesca a creare l’llusione della prosprettiva e della profondità.
Godetevi questo splendido video.

Ogni volta che lo vedo mi stupisco sempre con quanta abilità riesca a creare l’llusione della prosprettiva e della profondità.
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Una volta che avete imparato la tecnica potreste ricreare delle comete in uno scenario spaziale, o qualsiasi cosa voi vogliate, intanto vi lascio il link per il tutorial su come creare uno scenario spaziale in photoshop.

Molti di voi, probabilmente, già conosceranno il concorso dal momento che non è alla sua prima edizione. Si tratta, infatti, del Digital Design Tournament 2009 organizzato da Cut&Paste. Il concorso prevede quest’anno tre diverse categorie di sfidanti: 2D Design, 3D Design e Motion Design.
La bellezza di questo concorso è che può iscriversi chiunque, non è richiesto alcun particolare requisito anche se occorre tener conto che il vincitore di ogni categoria sarà decretato tenendo conto non solo del risultato delle prove ma anche sulla base del suo portfolio.

Anche se, prima di utilizzare al pieno le nuove specifiche CSS 3 dovremo aspettare almeno un paio di anni, qualcosa possiamo utilizzare anche da subito ma ovviamente la cosa non è cosi semplice.
Il problema maggiore è che Internet Explorer 6 (ovviamente sempre lui..) ovviamente non supporta per nulla tale specifica e, visto che il 48% dei naviganti lo usa ancora, rende impossibile l’implementazione anche delle poche spefiche ad oggi utilizzabili.
Una possibile soluzione potrebbe essere quella di utilizzare queste nuove funzionalità nei browser che le supportano (Firefox , Safari che usano i prefissi -moz e -webkit), non pregiudicandone però l’usabilità in tutti gli altri.
Vediamo ad oggi cosa si può utilizzare delle nuove specifiche CSS3:

E’ un metodo molto semplice e relativamente veloce che sicuramente apprezzerete.



Personalmente ritengo la realizzazione di un logo una delle cose più complicate da progettare, bisogna studiare il target di riferimento per cui il logo è pensato, scegliere il font, confrontarsi con chi il logo ve lo ha richiesto e magari ha idee opposte alle tue… insomma, bisogna tenere sotto controllo un sacco di variabili per poi vedersi bocciare un lavoro di giorni e accettare una versione fatta in cinque minuti… comunque sia ecco le nozioni fondamentali da conoscere per intraprendere l’avventura del logo designer.


Esse permettono di ottimizzare il flusso di lavoro, eliminando i tempi morti della ricerca della specifica voce di menu.
Ho perciò deciso di mettervi a disposizione le scorciatoie più utilizzate, non sono obbligatorie da sapere ma vi assicuro che se inizierete ad utilizzarle noterete subito un netto miglioramento.