
Quando si tratta di costruire nuove abitazioni, l’architetto è chiamato ad essere sempre più “bio”, ovverosia orientato verso scelte progettuali che mirino all’efficienza ed al risparmio energetico. A rilevarlo è stata la Camera di Commercio di Milano in accordo con un’indagine che è stata effettuata attraverso l’azienda speciale Borsa Immobiliare, e con la collaborazione del Collegio Agenti d’Affari in Mediazione della Provincia di Milano, e della FIMAA Milano su un campione di mediatori immobiliari operanti sul territorio milanese.
In particolare, dall’indagine è emerso come chi cambia casa, in un caso su cinque, la vuole ecologica e, quindi, con scelte progettuali che rispettino opportuni standard sui materiali, ma anche risparmio energetico ed isolamento a livello acustico e termico.
In particolare, dall’indagine è emerso come chi cambia casa, in un caso su cinque, la vuole ecologica e, quindi, con scelte progettuali che rispettino opportuni standard sui materiali, ma anche risparmio energetico ed isolamento a livello acustico e termico.






